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La nostra identità più intima
Esplorare il cuore del mistero della nostra coscienza
Ciao a tutti! Questa settimana vorrei condividere con voi la registrazione dell’ultimo incontro online per la Patreon community. Assieme abbiamo esplorato il tema del nostro senso di identità più intimo e soggettivo, e tramite un gioco di presenza molto semplice, abbiamo messo in evidenza come l’essenza di ciò che siamo rimane qualcosa di sconosciuto e di “inconoscibile”. Quando mettiamo queste esperienze a parole sembra che il nostro approccio sia filosofico, se non addirittura astratto. In realtà queste stesse parole sorgono da uno spirito di onestà e di semplicità nel comunicare le nostre impressioni dirette a riguardo della coscienza.

In questo incontro ho commentato una citazione di Nisargadatta Maharaj, dal suo libro “Io sono Quello”. In questo breve testo - con un linguaggio molto denso - Nisargadatta ci invita ad esplorare l’io sono, ovvero la natura stessa del nostro senso di identità. Dove si trova? Ha una forma o un colore? E’ qualcosa di percepito direttamente o no? Quando esploriamo queste domande può sorgere una sorta di confusione; qualcosa dentro di noi dice, “non capisco”, ed è una sensazione generalmente un po’ spiacevole. Ma se perseveriamo, con un interesse leggero, semplice e giocoso, entreremo ben presto a contatto con la natura spaziosa, vuota, e senza-forma, del nostro essere. Ci accorgeremo che questo essere non è nel corpo, e che non è né mio, né di qualcun’altro. E’ l’elemento silenzioso e trascendente della nostra realtà, che ci introduce nella meraviglia del quotidiano. Ecco le parole di Nisargadatta:

“Maharaj - Come fai a ritrovare una cosa che hai perso o dimenticato? La tieni a mente finché non te la ricordi. La sensazione di essere, dell'io sono’, è la prima a emergere. Domandati da dove viene, oppure limitati a osservarla con calma. Quando la mente rimane immobile nell'io sono', entri in uno stato che non può essere espresso a parole ma di cui puoi fare esperienza. Ti basta provare e riprovare. Dopotutto l'io sono' è sempre con te, solo che gli hai attribuito ogni genere di cose: corpo, sentimenti, pensieri, idee, possessi, eccetera. Ma sono tutte identificazioni fuorvianti, ed è a causa loro che credi di essere ciò che non sei.
Visitatore - Allora cosa sono?
Maharaj - Ti basta sapere cosa non sei. Non ti serve sapere cosa sei. Infatti, se per “conoscenza” si intende una descrizione in termini di ciò che è già conosciuto, percepito o concettualizzato, non può esserci conoscenza di sé, perché ciò che sei non può essere descritto se non per negazione assoluta. Puoi soltanto dire: "Non sono questo, non sono quello". Non ha senso dire: "questo è ciò che sono", perché non puoi essere ciò che indichi con questo o 'quello'. Di sicuro, non puoi essere qualcos'altro'. Tu non sei niente di percepibile o immaginabile. Eppure, senza di te non può esserci né percezione né immaginazione. Sei tu che osservi il cuore che prova sentimenti, la mente che pensa e il corpo che agisce. L'atto stesso di percepire dimostra che tu non sei ciò che percepisci. Può esserci percezione, esperienza, senza di te? Un'esperienza deve 'appartenere'. Deve esserci qualcuno che la rivendichi come sua. Senza qualcuno che la fa, l'esperienza non è reale. È questo qualcuno che dà realtà all'esperienza.“
Per visualizzare la registrazione di questo incontro basta seguire il link e iscriversi gratuitamente al canale come “Free Member”.
Prossimi incontri online e in presenza
Ritiro residenziale al Fienile (Montafia d’Asti) 27-31 Agosto
Questo ritiro è un’occasione molto preziosa di dedicare cinque giornate intere all’esplorazione della meditazione e del nostro spazio interiore. Il contesto del ritiro sarà al contempo leggero e intensivo, bilanciando momenti informali con momenti di esplorazione approfondita. Rimangono pochissimi posti, quindi si consiglia a chi volesse partecipare di iscriversi al più presto. Per iscrizioni e informazioni sui costi e sul programma del ritiro scrivere a [email protected]
Incontri online per la Patreon community - Giovedì 17 Luglio
Giovedì 17 Luglio ci incontreremo alle 20:00 su zoom per il nostro prossimo incontro dedicato alla Patreon community. Questi incontri sono un'occasione preziosa per condividere alcune esplorazioni approfondite e per incontrarsi - in uno spazio informale e privo di “ruoli” - con persone che condividono una passione e un interesse profondo per la meditazione. Per partecipare basta iscriversi al canale con un’iscrizione Standard o Sostenitore. Visualizza il canale.
Sessioni di esplorazione individuale
Per chi fosse interessato a fare un percorso più mirato alle proprie dinamiche personali è possibile richiedere degli incontri individuali. Queste sessioni sono un’opportunità di portare maggiore ascolto al mondo delle emozioni, delle sensazioni e della nostra storia, e di utilizzare queste manifestazioni interne come un portale verso la meraviglia del momento presente, e verso il nostro senso di identità più intimo e profondo. Richiedi maggiori informazioni scrivendomi su [email protected] .