Liberi dallo sforzo

Smettere di lavorare sodo per ottenere ciò che è già nostro

Ecco un nuovo articolo che ho appena pubblicato sul portale dell’Unione Buddhista Italiana. La serie di articoli che sto pubblicando su questo sito sono un approfondimento dei diversi aspetti che la libertà può acquisire. Buona esplorazione!

Da qualche giorno a questa parte, tutte le mattine mi siedo, come d’abitudine, con una tazza di tè fra le mani, ma la bellezza del giorno che inizia è offuscata da una coltre di pensieri. La valle di Reaglie, investita dai primi raggi del sole, entra ed esce dalla mia consapevolezza, rivelando a tratti uno scorcio di quiete e di giocosità mattutina. Questo stato mentale mi ricorda le camminate in montagna, quando i sentieri di cresta sono avvolti da una foschia densa che collassa l’immensità dell’orizzonte in una specie di ventre materno, uno spazio piccolo e ovattato. Se non tendi l’orecchio verso ciò che non puoi vedere e non puoi sentire, puoi persino dimenticarti di camminare sulla vetta di un monte. Poi però c’è sempre un colpo di scena. Una folata di vento dirada d’improvviso le nuvole, o per puro caso si sbuca in un crepaccio di limpidezza fra due banchi di nebbia, e sotto i piedi si apre una vista mozzafiato. Creste, pietraie, pareti di roccia e, più giù verso la valle, boschi di abeti e di faggi, torrenti sinuosi e magari l’apparizione quasi onirica di un paese distante.

Sono questi improvvisi momenti di limpidezza a permetterti di camminare nella foschia con il cuore proteso verso ciò che gli occhi non vedono. E allora anche il grigiore umido e avvolgente che riveste ogni cosa diventa una sorta di gioco; un nascondino senza tempo che a momenti inghiotte lo spazio e la bellezza, solo per creare nel cuore un senso di trepidazione che poi si scioglie in un moto di gioia all’improvvisa apparizione di un nuovo orizzonte.

Nelle prime fasi del nostro percorso di esplorazione interiore la meditazione ci insegna a condannare e a rifiutare i pensieri. Questo ha il beneficio relativo di motivarci a intraprendere una vita meno stimolante che permette ai pensieri di diradarsi con maggiore frequenza e ci mette a contatto con il benessere di fondo che accompagna il nostro essere. Purtroppo però lo sforzo di calmare i pensieri è una di quelle azioni paradossali destinate a fallire miseramente. Gli antichi comparavano questa azione a voler diradare le nuvole con un ventaglio, ma io sospetto che sia ancora più assurda; è un po’ come se volessimo creare un cielo limpido soffiando boccate di fumo…

Prossimi incontri online & in presenza

Questo sarà un incontro Online aperto a tutti, nel corso del quale introdurremo le pratiche e le esperienze proposte nell’ambito dei ritiri residenziali e delle occasioni di esplorazione più approfondite. Ci vediamo la settimana prossima! Clicca qui per maggiori informazioni.

Continua la nostra serie progressiva di esplorazioni online, tutti i Giovedì mattina dalle 6:30 alle 7:00. In questo periodo stiamo esplorando il mondo delle sensazioni, e come sullo sfondo delle sensazioni più intime possiamo entrare a contatto con il contenitore neutro e completamente libero della coscienza.

Condivido con voi la prima meditazione sul tema delle sensazioni; accessibile a tutti, anche a chi non è iscritto al canale. Buona esplorazione!

Incontri in presenza

Questa è la nuova data per l’incontro in provincia di Pisa che sono stato costretto a cancellare a Gennaio. Felice di passare una giornata in Toscana con voi tutti! Info e iscrizioni.

Una nuova occasione di esplorazione a Bereguardo, organizzata dall’associazione esserepace. Per partecipare o ricevere maggiori informazioni clicca qui.