Nulla da cercare

Meditare è semplicemente riconoscere ciò che siamo sempre stati

Sono stanco e ho dormito poco, eppure rimane sullo sfondo un senso di benessere diffuso; una sorta di silenzio che accompagna e lenisce tutto ciò che ha suono, colore, intensità, rumore. Spesso mi rendo conto come per tanto tempo ho cercato la pace e la tranquillità fuori da me stesso, come se richiedessero una qualche forma di sforzo per essere portate a raccolto. Pensavo che la realizzazione fosse come un seme o come un potenziale, e questo semplice atto immaginativo motivava e canalizzava i miei sforzi in modo molto efficace. Ero centrato e concentrato, e la manifestazione dell’intensità di questo fare spirituale mi rassicurava sussurrandomi dolcemente, “vai tranquillo che sei sulla buona strada.” Oggigiorno mi viene da sorridere; non è ovvio che ogni strada, per sua natura, ci porta ad abbandonare ciò che siamo per raggiungere ciò che non siamo? 

La meditazione ha a che vedere con la comprensione e l’assimilazione completa di una nuova visione, e per vedere abbiamo solo bisogno di aprire gli occhi. Dobbiamo smettere di pensare e iniziare ad osservare; osservare tutto, avidamente, incluso il pensiero, incluse quelle abitudini che giudichiamo e rifiutiamo. In realtà - una volta che ciò che doveva essere visto è stato visto - le nostre afflizioni si risolvono da sé, anche se a quel punto non importa più così tanto. Il problema delle afflizioni e della sofferenza sussiste solamente fintantoché mi sento centrato, così come il problema della distrazione esiste solo per chi è concentrato. La possibilità di apertura e riconciliazione, che alcuni hanno chiamato risveglio, ha più a che vedere con il semplice riconoscimento che in essenza io non ho mai avuto un centro, e che la natura della coscienza - o potremmo dire del mio essere - non può essere disturbata in nessun modo. L’unico scopo della spiritualità è approdare ad una dimensione al contempo vulnerabile e inamovibile, che non può essere cercata nel futuro o nel perfezionamento delle nostre capacità cognitive, emotive, o - peggio ancora - spirituali. 

Dopo la scomparsa di Śāriputra il Buddha si rivolse ai suoi monaci con queste parole: “chi è alla ricerca di ricchezze e realizzazioni mondane, può andare dagli uomini del mondo. Chi invece cercava il Dharma, poteva sempre recarsi da Śāriputra. Il Buddha è colui che non cerca né le realizzazioni mondane né il Dharma. […] Presto anche io morirò, ed è per questo che vi esorto ad essere come un’isola in voi stessi.”

Essere un’isola in sé stessi significa smettere di cercare. Significa smettere di rivolgersi all’esterno e trovare una dimensione di ascolto e sensibilità, nella quale non c’è più bisogno di nulla. A quel punto, anche se il Buddha stesso venisse a bussare alla nostra porta, non avremmo nessuna necessità di andargli ad aprire, e se proprio si ostinasse a voler entrare in casa, il nostro incontro sarebbe un incontro fra persone libere. Privo di inadeguatezze, privo di autorità, privo di occhi luccicanti e cuori traboccanti di adorazione. Sarebbe la semplice meraviglia di un altro istante di vita. Perché non c’è nulla che il Buddha possa dirci che non sia già detto con estrema eloquenza dalla tazza di caffè fra le nostre mani, o dai rumori del traffico. Tutto è qui, tutto è presente, tutto chiama. 

Condivido con voi un breve estratto da una delle sessioni del ritiro residenziale al Fienile del 2024, sul tema della separazione e dei momenti in cui naturalmente pregustiamo una realtà oltre ai confini della mente e del corpo.

Prossimi incontri online e in presenza

Ritiro residenziale al Fienile (Montafia d’Asti) 27-31 Agosto (Posti esauriti)

Per informazioni sui costi e sul programma del ritiro, o per richiedere di essere inseriti in lista d’attesa scrivere a [email protected] 

Incontri online per la Patreon community - Giovedì 17 Luglio

Giovedì 17 Luglio ci incontreremo alle 20:00 su zoom per il nostro prossimo incontro dedicato alla Patreon community. Questi incontri sono un'occasione preziosa per condividere alcune esplorazioni approfondite e per incontrarsi - in uno spazio informale e privo di “ruoli” - con persone che condividono una passione e un interesse profondo per la meditazione. Per partecipare basta iscriversi al canale con un’iscrizione Standard o Sostenitore. Visualizza il canale.

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